Il governo polacco e i tanti visitatori che ogni anno rendono omaggio ai caduti nella battaglia di Montecassino potranno continuare a percorrere i luoghi della memoria senza dover pagare il pedaggio. A porre fine alla diatriba tra l’Abbazia di Montecassino e la Polonia, è stato l’incontro-confronto organizzato dal prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli.
Grazie alla esclusiva volontà della massima autorità di governo in Provincia, si è posta quindi la parola fine ad una vicenda che tanto ha fatto discutere. L’area dell’Albaneta continuerà ad essere gestita dall’affittuario, l’imprenditore Daniele Miri ma con dei vincoli ben precisi che vanno a tutelare l’area sacra. All’incontro, che si è svolto in Abbazia ieri pomeriggio, hanno preso parte oltre che il Prefetto e l’abate di Montecassino, dom Donato Ogliari, anche il questore di Frosinone, Filippo Santarelli, il vice questore Alessandro Tocco, il sindaco Carlo Maria D’Alessandro e l’avvocato Sandro Salera che in questa vicenda ha avuto il delicato ruolo di mediatore superpartes. @nicoletti
