Anagni – Il consigliere Roiati: “Ambiente e salute devono camminare sullo stesso binario!”

Anna Ammanniti
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L’intervento del consigliere Fabio Roiati, con delega alla sanità, durante la seduta consiliare del 30 marzo scorso è stato concentrato sul fatto che ambiente e sanità sono due problemi collegati tra di loro e di cui bisogna trovare allo stesso modo delle soluzioni.

Ambiente e salute sono due problemi che devono camminare decisamente sullo stesso binario. La moratoria agli impianti dei rifiuti è sicuramente importante, perché nell’aria, terra ed acqua abbiamo sostanze inquinanti e non le vogliamo più. Va bene il discorso della bonifica, perché serve ad allontanare gli inquinanti, ma siamo rimasti solo sulla punta dell’iceberg.” E’ così che inizia il discorso del consigliere Fabio Roiati, con delega alla Sanità, riguardante la moratoria agli impianti dei rifiuti. “Questo territorio ha 60 anni di inquinamento, già nel 1955 si chiedevano alla Regione Lazio di mettere in moto atti necessari ad impedire che alcune fabbriche a Colleferro inquinassero terreni, acque e aria. Inquinamento che avrebbe procurato danni nel tempo e così è stato; il  grave guaio del territorio è diventato un danno etico. La parte media dell’iceberg sono le persone potenzialmente malate, per questo è necessario chiedere investimenti e finanziamenti per il potenziamento dello screening. Sul territorio, attraverso studi medici, è stato dimostrato che la gente qui muore di tutte le malattie e soprattutto per tumori, malattie cardiocircolatorie e respiratorie.  E’ necessaria una prevenzione secondaria e una prevenzione terziaria che è la base dell’iceberg. Sono 80 anni che la gente si ammala, dove si curano tutti questi malati? Ci sono più malati e non c’è più una struttura ospedaliera, i posti letto negli ospedali fuori zona sono letteralmente sempre pieni, bisogna insistere e lottare per l’ottenimento di una struttura nella nostra zona. Questa è un’area disagiata, il consigliere Roiati ha esortato il sindaco Bassetta a portare avanti con i nove sindaci del territorio, non solo la delibera che riguarda l’ambiente, ma anche quella che riguarda la sanità. Una richiesta di impegno di tutti i sindaci a chiedere investimenti per questa zona. Bisogna dare massima attenzione alle persone malate del nostro territorio, i malati non devono essere abbandonati a se stessi e non devono sentirsi umiliati. L’allontanamento degli impianti dei rifiuti e le bonifiche si fermano alla punta dell’iceberg, abbiamo bisogno di fare investimenti e coinvolgere altri sindaci ed andare pari passo con i problemi legati alla sanità. Dobbiamo avere i mezzi, la possibilità e le strutture per curare i malati, un posto dove curarli. Siamo in un territorio dove c’è la diossina, con una malattia legata al territorio.” Anna Ammanniti  
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