Cartacce, plastica, bottiglie. Scritte sulle pareti di roccia. Escrementi di animali. Lungo la scalinata che conduce al Santuario della Madonna delle Grazie c’è di tutto.

La situazione è sotto gli occhi dei numerosi sorani e non, di tutti quelli che si recano quotidianamente sul monte San Casto per una passeggiata. Ma chi deve mantenere pulito quei luoghi?
I cittadini per primi, certo. Ma evidentemente non basta. E allora anche gli addetti alla pulizia degli spazi pubblici dovrebbero fare la loro parte. Secondo alcuni infatti, gli operatori tralascerebbero proprio quel luogo tanto caro ai sorani.
Così, vuoi per lo scarso senso civico, vuoi per il mancato passaggio degli operatori, la situazione ad oggi, 29 marzo si presenta così come mostrano le foto inviateci. “
Un luogo così importante per noi – dice una donna
– va mantenuto pulito. Non ho scattato foto delle pareti con scritte e simboli, tra l’altro, anticostituzionali. Possibile che nessuno interviene e controlla? Spero che chi di competenza si attivi mantenendo il luogo decoroso. Il flusso di sorani devoti come ogni anno aumenterà – dice ancora la donna
– dunque, meglio prevenire che curare. O no?“.