“Benvenuti a Sora… Benvenuti in un paese del Terzo Mondo” verrebbe da esclamare non appena si arriva di sera all’ingresso della città dalla superstrada per Ferentino.

La prima immagine che si mostra agli occhi dell’automobilista di turno è quella di una città completamente al buio.
Buia la rotatoria. Buio lo svincolo. Buia la strada. Si penserebbe ad un guasto locale e momentaneo, invece non è così.
Sono svariati giorni che
tutto si trova nell’oscurità più totale. Ed il problema non sta solo lì. Diverse strade urbane sono completamente prive di illuminazione, con grave
pericolo e rischio per la pubblica e privata incolumità, sia in termini di sicurezza stradale sia in termini di sicurezza delle abitazioni. Addirittura alcuni cittadini, per tutelarsi da eventuali furti, sembra che siano arrivati ad
aprire i quadri della pubblica illuminazione per riattivare manualmente gli interruttori. E questo episodio, se confermato, sarebbe di una
gravità assoluta.
E mentre Sora resta al buio, gli uffici comunali, avvolti nelle tenebre più profonde, tacciono nel caos totale e nella inefficienza più completa.
Di fronte a tanta
inerzia ed incompetenza, i cittadini scoraggiati e sfiduciati non possono far altro che commentare:
“Certo che serviva proprio il cambiamento di De Donatis a questa città… per mandare tutta Sora allo sfascio. Poveri noi!”
Alessandro Andrelli