Alatri – Morte Emanuele Morganti: cresce la tensione, rischio missioni punitive

Alessandro Andrelli
2 MIn Lettura
E’ un’altra lunga notte quella di Alatri, dell’intera comunità scossa dalla tragica morte di Emanuele Morganti, il ventenne di Tecchiena aggredito mortalmente venerdì sera in pieno centro. Sarebbero in atto alcuni fermi da parte dei Carabinieri di Alatri, che stanno svolgendo un lavoro encomiabile da venerdì notte e al quale si è affiancato da subito il Comando Provinciale di Frosinone vista la gravità di quanto accaduto, la complessità del caso e la tensione che ormai da due giorni c’è in città, dove addirittura si sarebbero verificate, in serata, delle vere e proprie missioni punitive, nei confronti di alcuni degli indagati. I Carabinieri avrebbero aumentato i controlli e i presidi di sicurezza in tutta la città, soprattutto nelle zone vicine le abitazioni dei presunti indagati.

Ci sarebbero, proprio a causa di queste missioni punitive, dei controlli per ulteriori indagini, e purtroppo anche feriti. La situazione rischia di assumere le caratteristiche di un vera e propria “guerriglia”, con la perdita totale o quasi del controllo di ogni principio di legalità. Fuori la caserma dei Carabinieri di Alatri, oltre a decine di giornalisti, si starebbero radunando diverse parenti e conoscenti degli indagati. In nottata potrebbero esserci alcuni fermi, o comunque novità importanti in merito a quello che è purtroppo diventato un “caso nazionale”. Andrea Tagliaferri
Condividi questo articolo
Nessun commento