Non si placano le polemiche dopo che i ragazzi del Sora Calcio sono stati esclusi dalla manifestazione calcistica giovanile, Lazio Cup che si svolgerà tra le altre città anche a Sora presso lo stadio Tomei. Questa mattina infatti, alcuni genitori dei giovani calciatori si sono recati in Comune per incontrare il sindaco. I genitori sono risentiti nei confronti dell’amministrazione.
“E’ vero che ormai la manifestazione è stata organizzata – dice un genitore – ma voler fare a scarica barile non ci sembra corretto da un’amministrazione. Ci saremmo aspettati un’apertura che facesse intendere una volontà di dialogo perché stiamo parlando di ragazzi, di sport, di cultura dello sport. Invece, è uno scarica barile che probabilmente non porterà a nulla di buono: forse, al muro contro muro. Sembra che dei nostri ragazzi non importi nulla. A nostro avviso non è giusto. Ci saremmo aspettati un contatto pre evento, un invito a partecipare. Invece niente. Secondo loro (gli amministratori ndr) avremmo dovuto leggere i giornali e quindi interessarci noi, chiedere di partecipare. A nostro avviso non è l’iter giusto. Siamo delusi”. In questa vicenda non ha alcuna responsabilità l’organizzazione che da anni, con grandi risultati, cura la Lazio Cup. La tematica, purtroppo, ha coinvolto un evento calcistico ben noto e organizzato sempre con grande professionalità, che però poteva coinvolgere anche una delle società sportive più importanti e numerose della città. IM
