Con una nota indirizzata agli studenti delle Sezione Associata ITIS Chimica e Materiali e, per conoscenza, ai genitori, ai docenti ed al personale scolastico, il Dirigente dell’IIS “Tulliano” di Arpino, avv. Paola Materiale, risponde alle istanze rappresentate nella mattinata odierna dagli alunni del plesso in oggetto. Ricordiamo che stamane alcune classi dell’ITIS per Chimici non sono entrate nelle rispettive aule per protestare contro alcuni recenti provvedimenti e porre specifiche richieste all’attenzione della Preside (leggi qui https://www.tg24.info/arpino-studenti-in-strada-scioperano-per-protesta/?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=tg24news ).
Così si legge nella nota «Mi preme innanzitutto complimentarmi con gli studenti per la compostezza delle loro richieste. Tutti vorremmo lavorare in edifici scolastici ancor più accoglienti, ma siamo costretti purtroppo a fare i conti con la realtà che abbiamo di fronte. I locali della nostra Scuola sono messi a disposizione dall’ente Provincia che assicura sempre, nei limiti del possibile, la loro rispondenza alle norme di igiene e di sicurezza. Gli studenti possono stare tranquilli che, come sempre, cercheremo di migliorare i requisiti indispensabili per la convivenza in ambiente scolastico. Il personale collaboratore cura la pulizia e la sanificazione degli ambienti con costanza e con puntualità». Inoltre, facendo riferimento all’uso dei servizi igienici ed al recente provvedimento dell’adozione della chiave ed il limitato uso ad “una persona per volta” si precisa «Se per accedere ai servizi igienici bisogna farsi dare la chiave dal personale collaboratore, questo, purtroppo, si è reso necessario per ovviare agli incresciosi episodi di danneggiamento e di sporcizia, che non si è riusciti ad evitare. Basta dare un fugace sguardo alle foto», foto che la redazione preferisce non pubblicare ma che sicuramente testimoniano un comportamento poco decente. Tra le istanze rappresentate gli studenti chiedono di installare macchinette oppure erogatori di acqua e, nell’impossibilità, di verificare attraverso le analisi dell’acqua che esce dai rubinetti se questa sia potabile. Il DS Materiale risponde «Per quanto riguarda l’acqua, risulta che quella erogata all’interno dell’Istituto è potabile. Si assicura che nelle analisi di volta in volta effettuate l’acqua è risultata avere sempre i requisiti di potabilità e d’ora in poi gli stessi saranno resi noti agli studenti con affissione alla bacheca loro riservata». Nel testo si informa che «La Provincia sarà interessata dall’Istituto per l’eventuale pubblicazione di un bando per la consegna del cibo nell’edificio scolastico. Di questo, fra l’altro, si è già parlato nell’incontro sollecitato dalla sottoscritta con una classe IV, ieri, 2 marzo, fornendo ogni assicurazione in merito. Purtroppo, si è stati costretti a constatare come l’assicurazione fornita non abbia sortito effetto alcuno nel rinunciare all’astensione dalle lezioni oggi 3 marzo». Nella nota si aggiunge che, ora che il contagio da Covid 19 è scemato si potrà soddisfare l’esigenza di svolgere l’assemblea generale degli studenti in presenza. «Per quanto riguarda l’intervallo di 10 minuti al di fuori delle classi, nel passato si è stati costretti a consentire lo svolgimento della ricreazione in classe per la tendenza degli alunni ad uscire anche all’esterno dell’Istituto, rendendo così molto problematica, se non impossibile, la vigilanza. Cosa quest’ultima che sarebbe impossibile anche solo consentendo i liberi movimenti all’interno dei vari piani dell’edificio». La Preside conclude «Si ribadisce la costante disponibilità di Dirigenza e Docenti ad andare incontro e ad accogliere le esigenze manifestate dagli studenti, salvaguardando sempre, però, i cardini imprescindibili della legalità e della sicurezza. Si raccomanda espressamente che nelle manifestazioni di un qualsivoglia disagio vengano evitate, quanto più possibile, astensioni dalle lezioni, che sono di sicuro pregiudizio alla crescita umana e culturale dei giovani. A disposizione, come sempre, per ogni evenienza». SaP
