Sora – L’ASD Sora Calcio con i genitori, affondo a De Donatis

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“Con riferimento alla lettera dei genitori dei giovani calciatori dell’Asd Sora Calcio, la società ritiene doverose alcune precisazioni ed esprime la più sincera, giusta e doverosa vicinanza a tutto lo staff tecnico e dei ragazzi che formano la compagine Allievi bianconera non invitata, senza spiegazioni plausibili, alla prestigiosa manifestazione della Lazio Cup”.

Inizia così la nota a firma dei Dirigenti, Tecnici, giocatori e tutto lo staff dell’Asd Sora Calcio. “All’inizio di questa stagione sportiva, esattamente il 23 giugno, – continuano i bianconeri  – abbiamo avuto una riunione tra il sindaco di Sora  appena insediatosi l’Arch. Roberto De Donatis, l’assessore allo sport Sig. Stefano Lucarelli ed il direttore sportivo Leonardo Lilla, l’allenatore della prima squadra Antonio Tersigni ed il responsabile del settore giovanile Roberto Cirelli. Prima di quel giorno la nostra Società stava portando avanti il progetto Atletico Sora, successivamente interrotto perché ci fu chiesto esplicitamente dal Sindaco e dagli altri rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di cambiare denominazione riprendendo il nome di Sora Calcio e prospettando una vicinanza istituzionale al nostro progetto calcistico. Il cambio di denominazione è, immediatamente, regolarmente avvenuto nei due giorni seguenti – il termine per il cambio di denominazione era il 25 giugno – attraverso la convocazione di un’assemblea dei soci dell’associazione che ha votato all’unanimità la nuova denominazione Asd Sora Calcio. Quel giorno eravamo rimasti entusiasti dall’incontro ed onorati del fatto che proprio il Comune ci aveva chiesto di tornare a chiamarci Sora Calcio. La vicinanza che l’Amministrazione comunale ci aveva mostrato in quell’occasione, invece, si è concretizzata esclusivamente nella concessione del Campo Tomei per gli allenamenti e le partite della prima squadra e della juniores. Nei mesi seguenti, nonostante le tante parole, siamo caduti nel dimenticatoio per motivi a noi del tutto sconosciuti. L’indifferenza da parte dell’Amministrazione nei confronti della Prima Squadra che, sul campo, sta rispettando in pieno i programmi sportivi prospettati anche agli amministratori della Città, non ci ha toccato o turbato. Siamo, però rimasti turbati nello scoprire che l’Assessore allo Sport Stefano Lucarelli, che ha avuto otto mesi di tempo per conoscere le realtà sportive del territorio, non sappiua che la nostra società ha una squadra di allievi regionali che avrebbe potuto partecipare al torneo Lazio Cup. Ma considerando che, questa volta, si va a colpire un gioiello del settore giovanile quale la compagine degli Allievi regionali allenati dal bravissimo Pasqualino Di Stefano e che, grazie al grande lavoro svolto da tutti, sta dando oggi giocatori di talento e prospettiva alla Prima Squadra, non possiamo fare finta di nulla ed accettare passivamente lo sgradevole accaduto. Pertanto restiamo uniti come società e vicino a questi ragazzi, continuando a credere nel nostro progetto e portandolo avanti senza minimamente tenere conto delle beghe personali che possano in qualche modo tentare di ostacolare la nostra crescita. Restiamo comunque, come sempre fatto da inizio stagione, a disposizione – concludono – affinché si possa attuare con l’Amministrazione un dialogo costruttivo al fine di una crescita sportiva e sociale della città che dovrebbe essere nell’interesse di tutti.” red.        
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