Paga il ristorante con un assegno rubato.L’uomo 43 anni è stato rinviato a giudizio con l’accusa di truffa.
Ristoratore di Vallecorsa truffato da un cliente che lo avrebbe pagato con un assegno di provenienza furtiva. I fatti risalgono a qualche tempo fa, quando T. D. 42 anni si era recato in un ristorante per festeggiare la comunione delle sue figliole. Al termine del banchetto però il cliente, che aveva con il titolare una certa confidenza, gli aveva detto che sarebbe passato nei giorni seguenti per pagare il conto, 1500 euro. Ma da quel giorno il cliente era diventato uccel di bosco. Quando dopo tanto tempo il gestore era riuscito a rintracciarlo, l’uomo gli aveva consegnato un assegno di 2000 euro dicendogli che 500 li voleva in contanti con il restante invece avrebbe pagato il conto. In banca purtroppo il ristoratore avrebbe ricevuto l’amara verità: il titolo bancario risultava rubato. Il cliente è stato rinviato a giudizio per truffa. Il ristoratore rappresentato dall’avvocato Luca Solli si è costituito parte civile. Mar.Ming.
