Mercoledì 29 marzo alle 21.00 presso il Teatro Ghione in Via delle Fornaci 37, “BATTITI – La Musica col Cuore” vedrà la sua seconda edizione: i medici torneranno sul palco per parlare di fibrillazione atriale e ictus, e alcuni di loro ci coinvolgeranno nell’insolita veste di musicisti. Cifra di questa iniziativa è infatti proprio la partecipazione di un folto numero di cardiologi (e non solo) degli ospedali romani che per l’occasione danno voce alla loro passione per la musica, battendosi in prima persona “col cuore” per il cuore dei loro pazienti.
Nel novembre 2015 presso il Teatro Fellini/Roma Eventi si svolse la prima edizione di questa originale iniziativa. Durante la serata furono raccolti fondi per ALICe Lazio – Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale, da sempre impegnata per fare informazione su questa tematica così complessa e purtroppo ancora poco conosciuta. “Insieme per un Cuore più Sano” raccoglie il testimone, ed organizza un ideale seguito di quell’iniziativa, tornando a sensibilizzare la cittadinanza e le Istituzioni alla tematica ancora poco conosciuta della prevenzione dell’ictus causato dalla fibrillazione atriale.
Torneranno sul palco i tre gruppi musicali che abbiamo già conosciuto: I Vintage People, il Complesso QRS Largo e gli Early Meets Late, e ascolteremo anche il Bb Jazz Quartett, guidato dal Prof. Rosario Cianci del Centro Ipertensione del Policlinico Umberto I. A condurre la serata ci sarà il giornalista e politico Jean-Leonard Touadi. Già collaboratore della RAI come autore e conduttore di trasmissioni radiofoniche e televisive, è stato assessore alla sicurezza, alle politiche giovanili e ai rapporti con le università del Comune di Roma. Partecipando alla serata si potranno sostenere le attività di “Insieme per un Cuore più sano”, e in particolare il progetto “Un Battito per il Lazio”: un’iniziativa di telemedicina, che consentirà di dotare di tele-elettrocardiografi le Case della Salute dei nostri comuni più periferici, mettendoli in collegamento con gli ospedali più attrezzati della capitale.
“Un Battito per il Lazio” partirà con la donazione di un tele-elettrocardiografo al Poliambulatorio di Settefrati (FR), Comune che ospita ogni anno un pellegrinaggio religioso che vede confluire nel piccolo centro circa 5000 pellegrini.
