Il dibattito tra maggioranza ed opposizione a Ceprano diventa sempre più acceso. E dopo gli attacchi dei giorni scorsi, a rispondere è lo stesso sindaco Marco Galli, che ne approfitta per parlare di diversi argomenti. Di quello che non va, di quello che invece si è fatto, ma anche di quello che si sarebbe potuto fare meglio.
Spiega Galli, concentrandosi prima di tutto su quello che non va. Il primo cittadino ricorda, però, come spesso queste situazioni siano figlie di errori del passato:<La manutenzione delle strade non si fa da oltre 10 anni; i lavori a palazzo Vespignani sono fermi da tempo e, nonostante un milione e ottocentomila circa di euro spesi, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, senza considerare che abbiamo dovuto anche restituire 152 mila euro; la scuola “Irma Lombardi”, il cui “rifacimento” risale a pochi anni fa, è ridotta in modo indecente, per la muffa e umidità che l’affliggono; la messa in sicurezza della Casilina è un progetto rimasto fermo per anni; i lavori propedeutici ad una eventuale bonifica della ex Europress sono stati interessati da un procedimento della Procura e la Regione ha chiesto indietro 700 mila euro>. Marco Galli, però, rivendica con forza una serie di interventi: <Dopo oltre 50 anni si è realizzato l’impianto fognario nel centro storico, con il rifacimento della viabilità su via Riviera Liri e Piazza Cavour; è stata espletata la gara per la risistemazione dell’asfalto di via Alfieri e via Campidoglio, siamo solo in attesa della riapertura di via Riviera Liri per poter iniziare i lavori; sono partiti i lavori per la messa in sicurezza della via Casilina; i lavori alla scuola “Irma Lombardi”, fermi per una decisione del Comune, ripartiranno a breve e consentiranno di creare ambienti salubri e più vivibili; la gara per la sistemazione del centro storico è terminata e si stanno attentamente valutando le offerte “migliorative”; con l’approvazione del S.I.N. si sono messe in moto le procedure per giungere alla bonifica dei siti inquinati; abbiamo ottenuto la sistemazione della Stazione dopo anni di chiacchiere inutili; dopo oltre un decennio è stata predisposta la graduatoria per l’assegnazione degli alloggi ATER, demolendo, di fatto, il sistema clientelare col quale erano state assegnate queste case. Tutto ciò nonostante un debito tecnico di partenza pari a 3 milioni e trecentomila euro>. In qualche caso, poi, diventa complicato intervenire a causa – ricorda Galli – della mancanza di risorse o di inchieste in corso riferite all’ex amministrazione: <Concludere i lavori a Palazzo Vespignani sarebbe fondamentale, ma senza risorse rimane un importante obiettivo. Sulla perdita del finanziamento alle scuole mi sono già espresso più volte: se non ci fosse stata un’inchiesta sulla passata amministrazione, ormai non si contano più gli interventi della magistratura, quel finanziamento sarebbe entrato nelle casse del comune. Capisco la “faccia di bronzo”, ma un minimo di decenza non guasterebbe>. Conclude Marco Galli, facendo autocritica su qualche mancanza: <Comunichiamo poco e di questo mi assumo la responsabilità. Miglioreremo. Ma in breve tempo Ceprano è diventata un comune cui molti guardano come modello. Certo, abbiamo fatto degli errori ma abbiamo cambiato il modo di amministrare. C’è ancora molto da fare e difficoltà da superare, ma è certo che l’interesse della città sarà sempre il nostro unico obiettivo. Questa è la grande trasformazione che vede protagonista un’intera comunità, liberata da favoritismi e interessi personali>. CAP
