Vittoria dal peso specifico elevatissimo per la FMC Ferentino contro una Viola Reggio Calabria arrivata in Ciociaria con il coltello fra i denti.
Gigli (13 punti e 11 rimbalzi)
Vince soffrendo e lottando la squadra di coach Paolini, finalmente intensa al punto giusto in un match chiave per il finale di stagione. I ciociari lo portano a casa, pur non brillando, grazie alla difesa e al cuore nel momento più importante, quello in cui tante volte quest’anno la formazione amaranto si era sciolta.
La gara del Ponte Grande rimane in equilibrio per larghi tratti nonostante l’inizio faccia pensare a un monologo gigliato con un Matteo Imbrò in grande spolvero. Reggio Calabria, però, dopo lo sbandamento iniziale costato anche il -8, si riprende grazie a Fabi e soprattutto Voskuil, spina nel fianco della difesa locale. I reggini mettono anche la testa avanti ma non danno mai l’impressione di poter scappare anche perché Ferentino è brava a far valere i centimetri nel pitturato. La gara allora si decide nel finale quando la difesa dei padroni di casa diventa molto più intensa mentre Raymond e Musso infilano le triple che portano la FMC sul +13. A questo punto, però, sale in cattedra il grande ex Marcus Gilbert che ricuce lo strappo fino al -3, Guarino risponde con una tripla liberatoria ma Ferentino rischia tanto nel finale, perdendo un pallone sanguinoso dopo l’ennesima tripla di Gilbert a 30″ dalla fine. L’americano si prende anche il tiro del possibile pareggio ma lo sbaglia, i gigliati però concedono anche il rimbalzo offensivo ma Voskuil non riesce a rimanere in campo, facendo calare il sipario sulla gara.
Risultato finale: FMC Ferentino 81 – Viola Reggio Calabria 76
Parziali: 22-25, 19-17, 21-19, 19-15
Ferentino: Guarino 12, Radic 10, Musso 10, Ianuale n.e., Mastrangeli n.e., Datuowei n.e., Gigli 13, Imbrò 11, Carnovali 7, Bertocchi n.e., Benvenuti n.e., Raymond 18. Coach: Paolini
Reggio Calabria: Taflaj n.e., Gilbert 18, Caroti 7, Fabi 9, Baldassarre 10, Rossato 7, Guariglia 4, Guaccio, Voskuil 14, Pandolfi n.e., Marulli 7, Babilodze n.e.. Coach: Paternoster