Frosinone – Condannato marito violento

Irene Mizzoni
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Due mesi e venti giorni di reclusione più un risarcimento danni di 23 mila euro.  E’ questa la condanna inflitta ad un autista di Frosinone di 55 anni colpevole di aver causato con dei pugni la frattura dell’osso mandibolare della moglie, una donna di 46 anni di Ferentino.

I fatti risalgono al 2012 quando a seguito del’ennesima lite tra i coniugi la donna venne massacrata di botte. Il tutto tra l’altro era avvenuto alla presenza della figlioletta di soli nove anni. Trasportata presso l’ospedale di Anagni la signora date le sue gravi condizioni di salute, venne trasferita presso il policlinico Umberto I di Roma dove i medici capitolini la sottoposero ad un delicato intervento di maxillofiacciale impiantandole ben tre placche di titanio per poter ricostruire parte del volto. Soltanto a quel punto la donna ebbe il coraggio di denunciare il marito ed a chiedere la separazione. Nei giorni scorsi, l’uomo che rispondeva di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali è stato condannato. Marina Mingarelli  
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