Insieme ad alcuni complici arrivava da Napoli nel capoluogo ciociaro per rubare le auto. Le indagini portate avanti dai carabinieri hanno permesso di smascherare un ragazzo campano di 23 anni che è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
Furto aggravato, arresti domiciliari per G.F. un ragazzo di 23 anni napoletano. L’arresto è scattato in seguito a delle indagini portate avanti dai carabinieri e che riguardavano una serie di furti alle macchine commessi nel capoluogo ciociaro. Il modus operandi ha permesso di risalire al giovane arrestato quale responsabile del furto di un’autovettura posteggiata lo scorso 28 novembre. Le indagini svolte hanno consentito di accertare che l’arrestato, unitamente ad altri soggetti non ancora identificati, arrivavano a Frosinone mettendo a segno furti di auto attraverso una collaudata e rapida tecnica consistente nel fatto che una volta individuato il veicolo di interesse, uno dei complici materialmente apriva la portiera ed avviava il motore, mentre i restanti fungevano da vedette; il tutto in un lasso di tempo di pochi minuti. Il giovane era stato già tratto in arresto dai Carabinieri della Compagnia di Frosinone il 24 giugno scorso poiché colto nella flagranza di furto di altra autovettura commesso sempre in questo capoluogo, fatto per il quale aveva “patteggiato” una condanna a sei mesi di reclusione. Al termine delle previste formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. (foto di repertorio) RED.
