Ieri pomeriggio, una delegazione di CasaPound guidata dal leader e candidato sindaco, Fernando Incitti, ha svolto un’opera di pulizia e di denuncia degrado e abbandono, presso l’anfiteatro romano a Frosinone.
”E’ vergognoso e impensabile che dopo cinquant’anni l’anfiteatro romano sia ancora richiuso in una gabbia di cemento e reso inaccessibile alla cittadinanza e ai visitatori – ha dichiarato Fernando Incitti- il silenzio e la passività delle istituzioni che si sono succedute hanno negato alla città quello che poteva essere uno dei suoi fiori all’occhiello”. ”Come abbiamo inserito nel nostro programma, che tra l’altro è l’unico ad essere stato presentato visto che gli altri sono troppo impegnati nel clientelismo, crediamo che l’idea di un parco archeologico di media portata nella zona della città compresa tra le terme romane, De Matthaeis, la fontana romana, l’anfiteatro romano e il quartiere Giardino, visti i numerosi ritrovamenti effettuati, sia ancora possibile procedendo anche all’espropriazione di quei privati che ogni anno gravano clamorosamente sulle casse della città, ingrassando con i soldi pubblici tramite affitti scandalosi e speculando sull’istruzione e beni pubblici di prima necessità’ – ha continuato Incitti – questa operazione non potrebbe fare altro che migliorare la qualità della vita di un capoluogo di provincia che si trova agli ultimi posti delle classifiche tra le città italiane e rilanciare il settore del turismo, termine sconosciuto in questo territorio ormai da troppo tempo”. Una delegazione di CasaPound guidata dal candidato a sindaco Fernando Incitti ha svolto oggi un’opera di pulizia e denuncia degrado e abbandono presso l’anfiteatro romano a Frosinone.


