Indagini in corso dei carabinieri di Ferentino per accertare se l’incendio che ha distrutto il capannone industriale della ex Sta, fosse stato provocato dalla mano dell’uomo.
Le fiamme si sono sviluppate nella notte tra venerdì e sabato scorso, ieri c’erano ancora alcuni focolai per cui il sito era presidiato ancora dai vigili del fuoco che hanno lavorato sodo per ore. Ilaria Fontana, portavoce alla Camera dei deputati capogruppo Commissione Ambiente, chiede chiarezza in tempi stretti: “Mi sono subito attivata per chiedere informazioni alle autorità locali e alla Prefettura e ho chiesto ufficialmente all’Arpa di verificare e comunicare tempestivamente quali siano le concentrazioni di inquinanti e le condizioni dell’aria nel circondario. I cittadini del frusinate sono già troppo provati dal disastro ambientale della Valle del Sacco, su cui pure stiamo lavorando intensamente di sponda con il Ministero dell’Ambiente e con le autorità competenti. Dobbiamo sapere al più presto cosa contenesse quel capannone e quale è la natura dell’incendio. Negli ultimi mesi ci sono state decine di incendi di questa natura, in genere a impianti di stoccaggio di rifiuti: non vorrei – conclude la deputata residente nel frusinate – che anche in questo caso ci trovassimo di fronte a qualcuno che fa il furbo ai danni dell’ambiente e della salute delle persone”.
