Isola Liri – Depuratore, mezzo secolo di dibattito sulla zona dove costruirlo

Veronica Villa
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La costruzione del depuratore di Isola Liri è indifferibile e urgente.

Lo si legge nella delibera adottata, all’unanimità dei presenti, nella seduta del lontano 25 luglio 1983. Sono passati 34 anni e in Municipio ne stanno ancora discutendo. Per la verità la discussione era iniziata dieci anni prima, esattamente nel 1973 quando, sempre il consiglio comunale, aveva approvato il piano regolatore generale della città. L’architetto Malusardi aveva previsto la realizzazione del depuratore a valle di Isola Liri, a ridosso del confine con il Comune di Arpino. Dieci anni dopo la massima assise isolana approvò una variante al piano regolatore proprio per le aree interessate all’ubicazione del depuratore. Allora la sollecitazione fu del presidente del Consorzio Acquedotti Riuniti degli Aurunci di Cassino, adesso è stata del gestore delle risorse idriche integrate, Acea. Insomma sono passati 44 anni e ad Isola Liri ancora si discute su dove realizzare il depuratore. I protagonisti sono sempre loro, i socialisti. Nel 1973 il sindaco era Salvatore Fiorini, nel 1983 il sindaco era Enzio Bartolomucci, adesso a guidare la rivolta della gente è sempre il Psi. Tutti vogliono il depuratore, nessuno lo vuole vicino casa. E allora come procedere? Di fatto, fin ad ora, hanno tutti preferito lasciar stare, scegliendo di continuare a scaricare direttamente nel verde Liri che, in genere, non si lamenta. Veronica Villa  
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