Una frode da 66 milioni di euro quella scoperta dalla Guardia di Finanza di Sora.
Un’indagine che ha consentito di smascherare pseudo produttori e venditori di tartufi che, con il loro comportamento fuori legge, hanno danneggiato coloro che nella filiera rispettano le regole. Dietro un tartufo venduto a bassissimo costo si nascondeva invece una maxi frode milionaria. Nell’intervista rilasciata ai microfoni di Tg24.info il tenente colonnello Massimiliano Fortino, comandante del gruppo della Guardia di Finanza di Cassino da cui dipendente la tenenza di Sora, spiega i dettagli dell’indagine ‘Oro Nero’ svolta in simbiosi con la Procura di Cassino. @nicoletti

