L’ex sindaco Maurizio Sturvi, pesantemente attaccato dal Partito Democratico, risponde per le rime sulla vendita del “Monumento naturale” ed altri temi.
“Alla vergogna non c’è limite – esordisce Sturvi – si facessero spiegare dal loro vice sindaco Adiutori, se ancora non lo avessero capito questi signori del Pd palianese perché la Stu fu messa in liquidazione. Solo perché nel percorso della sua attività non aveva prodotto nulla, e la provincia non volle mettere altri soldi per tenerla in vita. Soldi che tra l’altro servirono solamente a pagare i gettoni di presenza ai consiglieri tra cui la Valentina Adiutori oggi alla dx di Alfieri e gli stipendi dei revisori dei conti! I milioni di metri cubi scritti per le varianti, spero per loro sia soltanto mero errore di scrittura e non voluto: non erano altro che quelli tolti dentro la Selva. Per ciò che concerne la Magistratura, come già più volte detto, la mia coscienza è a posto e sono molto sereno su quelli che poi saranno i risultati! Per Colle Fagiolara altre menzogne; dimenticano volutamente che la mia amministrazione fece opposizione al comune di Colleferro per la costruzione del tmb a ridosso della discarica, come dimenticano volutamente le tante richieste di danni tramite l’avvocato Dell’Anno”. Jackal
