Anagni – Alberto Floridi: “Noi sempre attenti ai temi ambientali!”

Anna Ammanniti
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Alberto Floridi, consigliere comunale di maggioranza de L’AltraAnagni, specifica e spiega che lui e il suo gruppo sono stati sempre molto attenti ai temi ambientali, tanto è vero che nella proprio programma elettorale proponevano la strategia “Rifiuti Zero”. Un progetto  molto diverso dall’accusa di voler realizzare un impianto di trattamento rifiuti all’interno dell’ex Polveriera,  un programma che invece porterebbe alla completa autonomia il Comune nella gestione dei rifiuti.

Di seguito la nota del consigliere Floridi: “La replica dell’IdV mi offre l’occasione per qualche precisazione sul tema ambientale.  Mettendo insieme di tutto un po’, quelli dell’IdV arrivano a sostenere che L’AltrAnagni non sarebbe mai stata veramente attenta ai temi ambientali, visto che già in campagna elettorale proponeva la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti, per di più nella ex polveriera! Bene, l’IdV ancora una volta semplifica: il nostro programma elettorale proponeva la strategia “Rifiuti Zero”, per arrivare alla completa autonomia del Comune nella gestione dei rifiuti comunali. Questo ci permetterebbe di opporci con molta più forza ai tentativi di mettere sul nostro territorio impianti di trattamento di rifiuti provenienti da fuori. Naturalmente gestire in autonomia i nostri rifiuti significa realizzare ad uso esclusivamente comunale un impianto di compostaggio per trattare la nostra frazione umida, anche con la creazione di energia a beneficio dei consumi pubblici di elettricità. Un ciclo sostenibile e pulito, tutto comunale, quindi, altro che “generici” impianti nella ex polveriera! Ma andiamo oltre, perché oggi purtroppo in materia di rifiuti abbiamo questioni ben più urgenti da dover gestire sul territorio. Credo che a questo proposito sia indispensabile molta attenzione da parte di tutti, anche in ciò che si dice. Vediamo che l’Amministrazione è attaccata per il parere favorevole rilasciato all’impianto della Tecnoriciclo Ambiente, e secondo qualche associazione (non mi riferisco all’IdV che solamente rilancia temi insinuati subdolamente da altri) questo parere favorevole dovrebbe “preoccupare non poco i cittadini” perché sarebbe il segnale di un atteggiamento dell’Amministrazione “contrario alla tutale ambientale”. Queste affermazioni sono un modo vergognoso di giocare con i timori delle persone per il problema ambientale, per accreditarsi come unici paladini della salute e dell’ambiente. Dunque, sperando di non essere fraintesi, occorre una precisazione: l’Amministrazione può essere criticata giustamente per molti aspetti, ma come AltrAnagni non possiamo accettare l’insinuazione di favorire i rifiuti sul nostro territorio. L’impianto della Tecnoriciclo è stato autorizzato perché tratta la frazione secca, fa smistamento tra plastica, vetro, alluminio, e compone in ecoballe il residuo che viene poi spedito altrove. Non c’è compostaggio, né tanto meno incenerimento, né altre attività pericolose per la salute più di quanto non potrebbero esserlo altre attività produttive. Il Comune NON HA dato parere favorevole ad attività di per sé pericolose. E quando di attività veramente pericolose si è trattato, il Comune ha preso posizione in modo NETTO e senza incertezze: si veda la proposta di riattivazione del termocombustore Marangoni, alla quale ha dato parere contrario nella conferenza dei servizi di novembre scorso. Ecco quindi, attenzione alle (dis)informazioni, tanto più gravi perché provenienti da chi si propone come paladino del bene comune, ma che hanno solo l’effetto (voluto?) di disinformare e creare un comprensibile panico in ciascuno di noi. Detto questo, è chiaro che il tema è estremamente serio, il Comune come mai prima si trova a dover gestire un numero allarmante di procedimenti per impianti che trattano rifiuti, e sul tema può sicuramente fare di più e meglio. Gli esempi del passato però dovrebbero averci insegnato che c’è bisogno del contributo di tutti per opporsi a quello che sembra un attacco frontale al nostro territorio, ed è tempo di iniziare questo lavoro di squadra se non vogliamo restare a passarci il cerino mentre altri ci inceneriscono.” Anna Ammanniti
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