Sul palazzo municipale di Isola Liri si sta minacciosamente allungando l’ombra del dissesto finanziario.
Che fosse difficile far quadrare i conti era più che prevedibile. Le discutibili e dispendiose scelte politiche della Giunta Quadrini hanno fatto precipitare la situazione. La vicenda cimitero, gli acquisti della cava Morsilli e della costruenda caserma dei Carabinieri, solo per fare alcuni esempi, hanno finito per appesantire il bilancio. Non mancano altre scelte dispendiose come l’ampliamento del Nucleo di valutazione con indennità stratosferiche rispetto ad altri Comuni. A Isola 10mila euro l’anno, a Cassino 4mila e 800. Resta il fatto che quella che è ormai da molti considerata la peggiore Giunta della storia politica della città, sta trascinando Isola Liri verso il baratro del dissesto. In maggioranza, però, non mancano pareri discordanti. Pare che a spingere verso il dissesto sia proprio il sindaco Vincenzo Quadrini. Perchè? Molti sussurrano che il dissesto adesso, tra un paio di anni sarebbe già dimenticato e la candidatura del pargolo, parcheggiato in Provincia, passerebbe più facilmente. Vedremo. Tanto pagano sempre e comunque gli isolani. Ma in maggioranza c’è anche chi sta lavorando al bilancio, provando a chiuderlo. Ci riuscirà? E ancora. Riuscirà a salvare la sua poltrona? In un esecutivo dove molti assessori brillano solo per le assenze, provare a darsi da fare diventa un problema. Intanto i problemi sono degli isolani con imposte locali elevatissime, servizi scarsi e l’ombra del dissesto sul Comune. Veronica Villa
