(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa pre-derby per il tecnico del Frosinone, Pasquale Marino in sala stampa. Ecco le sue dichiarazioni.
C’è stata più pressione in spogliatoio in settimana? “In settimana la squadra si è preparata bene, senza troppa pressione. Queste partite si caricano emotivamente da sole. Sappiamo che queste partite si preparano un po’ da sole”. Pronti per il derby? “Dobbiamo essere pronti e dobbiamo sapere quando usare la sciabola e quando il fioretto. Abbiamo una squadra esperta che sa il valore del derby. Sappiamo che sarà una partita intensa che sfugge ad ogni tipo di pronostico. Sarà fondamentale l’approccio”. Come sta la squadra? E i nuovi arrivati? Latina ha alimentato un clima di favoritismo (tre giorni di riposo in più!) nei confronti del Frosinone. Che ne pensa? “Rispetto le opinioni di tutti. Non mi va di rispondere anche perché è un derby e non voglio alimentare in alcun modo le polemiche. Soprattutto per noi addetti ai lavori è giusto pensare solo al campo. Ci sono tensioni particolari, ma mi auguro che sugli spalti e in campo ci sia regolarità. Alimentare polemiche serve solo a surriscaldare gli animi. Mi auguro che non si degeneri e non si sfoghi in atti di violenza. Nel nostro paese già viviamo un periodo non facile. In certi casi, come nel calcio, se si può evitare lo scontro è giusto farlo con ogni mezzo. Mi auguro che ci sia rivalità, ma sana. Oggi faremo rifinitura e poi vedremo i convocati. Terranova si è allenato regolarmente”. Il derby azzera i valori delle due squadre? “Sicuramente l’aspetto nervoso conta e molto. Sarà importante, come ho già detto, l’approccio della squadra in campo”. Novità negli undici titolari? “Non so se ci saranno novità ancora. Io lavoro in settimana curando ogni dettaglio, fino all’ultimo allenamento. I dubbi che ho in formazione li vedremo”. Mercato? Come lo valuta? La società si è mossa in maniera intelligente. Abbiamo sostituito giocatori che avevano poco spazio come Cocco e Gucher con giocatori di qualità. Poi Terranova dopo l’infortunio di Brighenti. La società ha sostituito chi ha scelto di andare via. Sono stati inseriti giovani di qualità che non conoscevo e che spero di conoscere molto presto”. Rapporto con i derby? “Ne ho vissuto uno bruttissimo a Catania che purtroppo è stato tragico con la morte di Filippo Raciti (2 febbraio 2007). Ecco perché dobbiamo tutti essere molto cauti nel fare valutazioni e nel fare alcune dichiarazioni in questi tipo di manifestazioni”. Latina, che avversario sarà? “Tanti pareggi che però erano spesso vittorie. E’ ben organizzata e mi aspetto una partita molto complicata”. Con che modulo giocherà la squadra? “Ci può stare il 3-4-1-2. Alla luce degli innesti fatti però questa squadra può giocare in vari modi. Domani conterà molto la testa”. Alessandro Andrelli
