Alvito – “Alvito Bello”: proposte e richieste al sindaco

Caterina Paglia
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Ricorso al Tar per il vincolo paesaggistico, problematiche delle famiglie disagiate, atti vandalici frequenti e immondizia, dalle discariche a cielo aperto al miglioramento della raccolta differenziata. Questi sono stati solo alcuni dei temi trattati dal gruppo di Opposizione Alvito Bello che, unitamente all’intero Comitato, precedentemente creato per salvaguardare la Piana di Alvito, nel corso del primo incontro con la cittadinanza che si è svolto nei giorni scorsi presso la contrada di Santa Maria del Campo.

“Ancora in attesa di risposte alla nostra ultima interrogazione a risposta scritta, risalente al 21 novembre, – spiegano i consiglieri del gruppo di minoranza Paola Iacobone, Vincenzo Capoccia e Nicola D’Alicandro – e visto il termine di 60 giorni ormai scaduto, abbiamo deciso di convocare l’unica Commissione di cui deteniamo la presidenza (Servizi sociali, Sanità e Ambiente), per discutere dei rifiuti abbandonati presso gli impianti sportivi e di altri problemi a cui servono risposte concrete e urgenti. Martedì 7 febbraio, i componenti della Commissione si riuniranno nell’ufficio del sindaco Duilio Martini per trattare i seguenti punti all’ordine del giorno: esame della problematica del deposito dei rifiuti in località Spinelle, presso il campo sportivo comunale e relativa interrogazione a risposta scritta del 21 novembre scorso; esame della proposta dei consiglieri di minoranza per l’istituzione di un ‘sistema integrato delle emergenze rifiuti’ che preveda un censimento delle discariche abusive, utilizzando Google Maps. Inoltre riteniamo utile un elenco puntuale delle problematiche, quali i vicoli abbandonati, i liquami di piccioni e la raccolta differenziata che andrebbe decisamente migliorata per risparmiare sui costi ed evitare che i residenti si rechino in altri Comuni limitrofi dove ancora si trovano cassonetti generalizzati. Tra i punti – sottolineano da Alvito Bello – proporremo anche l’individuazione di associazioni e altri soggetti interessati alla materia e la messa in rete delle iniziative spontanee di pulizia e recupero delle aree abbandonate, con tanto di responsabili di zona e un sistema di segnalazione da parte degli stessi cittadini. E, dulcis in fundo, in virtù dei frequenti atti vandalici e non solo, chiediamo l’installazione di videocamere di sorveglianza per i luoghi chiave, gestiti dalla Polizia Municipale. Per concludere, ma non meno importante, ci appelliamo alla sensibilità del sindaco e della maggioranza per fare un esame sulla situazione di alcune famiglie indigenti che vivono in pessime condizioni sul territorio alvitano. In tal senso, rinnoviamo lo scopo del nostro operato: essere collaborativi e propositivi con l’intera amministrazione comunale per il bene di Alvito e degli alvitani”. Caterina Paglia
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