“Dopo la sonora sconfitta alle provinciali il Sindaco Abusivo incassa una seconda sconfitta al Consorzio dei Servizi Sociali”. Così l’ex assessore Tullio Di Zazzo.
“Mentre ancora brucia la ferita della sconfitta alle elezioni provinciali il Sindaco Abusivo è stato l’alfiere di una seconda sconfitta. Forse – aggiunge – l’impegno a scoprire il franco tiratore alle elezioni provinciali lo ha fatto distogliere dall’impegno nella “battaglia” al Consorzio. Anche se ormai nell’ambito della politica cassinate tutti (eccetto il Sindaco Abusivo) conoscono il nome del “franco tiratore”, il Sindaco Abusivo si aggira per il comune ancora alla ricerca del voto mancante. E dopo le elezioni provinciali un nuovo stop è arrivato dal Consorzio. Inutili sarebbero state le pressioni, che pare siano state esercitate dal Sindaco Abusivo e dal suo “Pilota”, sul presidente uscente per far ritirare la sua candidatura. Dopo pressioni interne alla casa comunale sembrerebbe che ulteriori contatti ci siano stati per far desistere dal suo intento il Presidente uscente. Ma Davide non solo ha resistito alle pressioni ma ha sonoramente sconfitto Golia. Qualche voce maligna nella candidatura del sindaco di Roccasecca, avrebbe visto un nuovo amore tra Abruzzese e De Angelis, ma una cosa è certa: la contrapposizione vista nella votazione al consorzio è un sintomo di spaccatura preoccupante del territorio. Il Sindaco – spiega – Abusivo ha sempre dichiarato che Cassino deve riacquistare il ruolo di guida e di riferimento del territorio al fine di ottenere una crescita sociale ed economica omogenea, peccato che nei momenti decisionali questi intenti vadano sacrificati in funzione delle direttive del “Pilota”. Edoardo Fabrizio, a cui vanno i migliori e sinceri auguri di buon lavoro, ha difeso il territorio e soprattutto ha difeso il buon lavoro che il consorzio, anche con la collaborazione del Direttore, ha saputo svolgere in favore di quella parte di popolazione più svantaggiata. Risulta incomprensibile come con il pretesto della politica (non a caso con la p minuscola) si debbano compiere delle battaglie di supremazia personale (tra l’altro perdendole). Un sincero in bocca al lupo al Vice presidente Francesca Galvani – conclude – con l’augurio di buon lavoro e con la speranza di non dover passare prima a piazza Labriola a prendere indicazioni per poter poi andare al Consorzio dei Servizi Sociali. Alla collezione delle promesse elettorali non mantenute il Sindaco Abusivo e il suo “Pilota” aggiungono una nuova perla: quella di spaccare il territorio e di isolare Cassino, forse lo fanno per mantenere il ruolo di città martire”.
