Editoriale – Sora, De Donatis e la segnaletica di Corso Volsci… aspettando Natale 2017

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Questa volta l’Amministrazione De Donatis proprio non ci sta. Non vuole assolutamente fare un’altra brutta figura (sarebbe l’ennesima in soli 7 mesi), né essere accusata per la milionesima volta di inerzia.

Per evitare critiche, è corsa ai ripari e si è impegnata al massimo. Il sindaco ha richiamato intorno a sé “i generali”, ha riorganizzato “le truppe” ed ha strigliato chi di dovere. Poi finalmente è partito, per dimostrare alla cittadinanza che questa volta è pronto davvero. Di certo non lo era sette mesi fa, di certo non lo è stato fino ad ieri, ma adesso è tutta un’altra storia. Non si dica più che è un sindaco in perenne ritardo. Non si accusi più la sua amministrazione di essere l’amministrazione del non fare e dell’assoluta incapacità. Non si attribuisca più al suo gruppo di governo colpe di disorganizzazione e di inconcludenza. Adesso è pronto sul serio. Così tanto sul serio che è addirittura in anticipo. Destando la meraviglia di tutti, ha già posizionato, in piazza Mayer Ross, le casette per il Natale 2017. Poco accorti e poco intelligenti sono stati quei cittadini che le avevano pensate collocate lì per il Natale 2016 e che le avevano criticate vedendole sempre chiuse. Con il passare dei giorni e delle settimane, arrivati quasi a fine gennaio, tutti hanno capito che non si è trattata di assoluta negligenza e totale disorganizzazione dell’attuale amministrazione, bensì si è giocato d’anticipo: resteranno posizionate per altri dieci mesi circa e saranno utilizzate per il progetto di Natale prossimo (chissà se realizzato ancora da questa amministrazione…). A quel tempo forse sarà pronta anche la “casetta” più importante. Tanti, infatti, si chiedono che fine abbia fatto il modulo abitativo derivante dalla raccolta fondi destinata ai terremotati di Amatrice e tanto pubblicizzato. Il sindaco De Donatis, soprannominato, da molti, il sindaco del dire ma non del fare, dei proclami vuoti ma non della concretezza, delle belle e pompose parole ma non delle azioni, sono mesi che non tocca più l’argomento. Il problema dei terremotati e del modulo a loro destinato dal comune di Sora, dopo i titoli cubitali della carta stampata e la pubblicità mediatica che cavalcava l’onda emozionale del momento, sembrano essersi dileguati nel nulla. Nessuno ne parla più, ne’ De Donatis ne’ la sua maggioranza. Era questo il vero interesse dell’amministrazione? Era questa la reale voglia di aiutare quelle persone travolte da una catastrofe infinita? È questo il loro essere pronti? Come sempre solo parole, ma alla fine stesso risultato: nessun fatto concreto. E mentre si aspetta il Natale 2017 con le casette già posizionate ed addobbate, Sora, praticamente a pezzi, continua terribilmente a soffrire, smarrita nel peggiore governo degli ultimi 30 anni. Alessandro Andrelli
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