Ganasce alle vetture in divieto di sosta nell’area del parcheggio dell’Asl di Frosinone. La Cassazione ribalta la sentenza e rimette gli atti in tribunale. I nove indagati ieri mattina sono comparsi di nuovo davanti al Gup.
Ganasce applicate alle auto in divieto sosta nell’area dell’Asl di Frosinone. La Cassazione ribalta la sentenza e rimette gli atti al tribunale di Frosinone . Ben 50 le persone che nel 2013 avevano dovuto pagare una multa per riavere la vettura bloccata dalle ganasce. I nove indagati vennero prosciolti in sede di udienza preliminare Ma la Cassazione accogliendo il ricordo di numerosi multati ha dichiarato che chi applica le ganasce estendendo il pagamento commette una estorsione. Infatti anche se l’Azienda Sanitaria Locale ha regolarmente sottoscritto un accordo con l’impresa per la regolazione della viabilità occorre sempre che vi sia un previo verbale di contravvenzione effettuato dagli agenti della polizia locale. Da qui gli atti che sono stati rimessi al tribunale di Frosinone. Ieri mattina nella prima udienza il giudice ha chiesto un supplemento delle indagini e l’organigramma dirigenziale relativo al periodo che riguardava appunto l’applicazione delle ganasce. Prossima udienza il 3 aprile 2017 Mar. Ming.
