Cassino – “La storia infinita”: nomi degli indagati e primi interrogatori

Francesca Merolle
2 MIn Lettura
L’ultimo segnale intimidatorio tra i due gruppi criminali che aveva eletto a loro territorio piazza Labriola c’è stato lo scorso 23 dicembre quando i vigilantes del tribunale di Cassino trovano l’area antistante il palazzo di giustizia imbrattata di scritte e simboli.

Frasi chiare, definitive rivolte a chi, in quel posto, passava gran parte del tempo, magari facendo ‘affari’. Parole vergate con la vernice spray per evitare che venissero cancellate in breve tempo. Chi frequenta quelle panchine doveva avere la consapevolezza di essere odiato. I simboli poi, anzi il simbolo, quel 777 che negli ambienti della malavita campana ha un solo significato: essere un infame. Un simbolo 777 che campeggia sulla foto del profilo Facebook di alcuni dei ragazzi arrestati dai carabinieri. Un messaggio subliminale che attesta ancor di più la pericolosità del gruppo. Gli avvocati difensori dei diciannove arrestati sono in attesa ora che venga fissato l’interrogatorio di garanzia. Il presunto capo del gruppo ed il presunto promotore, parliamo di Gennaro Ferreri e del genero Elio Panaccione saranno interrogati domani mattina in carcere dal gip Lo Mastro, sono assistiti dall’avvocato Emanuele Carbone. Gli interrogatori degli altri sette giovani cassinati detenuti nella casa circondariale di via Sferracavalli – parliamo di Luca Carlino, Antonio Masucci, Antonio Terenzio, Loris Marzella, Andrea Quadrini, Alan Molto Pavone, Antonio Carlino, Domenico D’Aliesio, Riccardo Figliolini e Ferdinando Spada – saranno fissati a breve. Come a breve verranno ascoltati gli indagati che hanno ottenuto gli arresti domiciliari e che sono: Yuri Terenzio, Raffaele Terenzio, Mario Alberigo, Domenico Panaccione, Simone Frattini, Andrea Ercolino e Omar Manolo Vercelli (questi ultimi difesi dall’avvocato Francesco Malafronte). Pesanti i capi di imputazione che vanno dallo spaccio di droga, alle lesioni, al tentato omicidio. @nicoletti
Condividi questo articolo
Nessun commento