L’allerta meteo per fortuna pare sia sventata, almeno la nevicata prevista inizialmente per domenica scorsa non si è verificata ed ha semplificato un po’ le cose alla macchina dei soccorsi. Anche se sull’emergenza ghiaccio ancora tutto è invariato, visto che moltissime zone di Alatri, quelle meno esposte al timido sole, hanno diversi tratti di strada ricoperti di una pericolosa e infida lastra di acqua ghiacciata che mette a rischio la circolazione dei veicoli.
Su questo fronte alle polemiche nate sui social di diversi cittadini che segnalano le proprie zone e contrade come “dimenticate” dalla macchina dei soccorsi e di protezione civile, si è aggiunta una discussione tra i consiglieri di maggioranza, Maurizio Maggi, responsabile della sicurezza, e Roberto Addesse
dell’opposizione che ha tentato di essere presente ad una riunione operativa convocata dall’amministrazione con la Polizia Locale e tutte le associazioni di Protezione Civile per far il punto sui soccorsi e la prevenzione. Addesse ha accusato Maggi di avergli negato la possibilità non solo di essere presente, in qualità di consigliere comunale, ma anche di potersi rendere utile. Maggi, dal suo canto, ha risposto pubblicamente al collega d’opposizione che la riunione era un incontro operativo degli addetti alla sicurezza e alla protezione civile, non una conferenza stampa o un dibattito pubblico, per cui era riservata esclusivamente agli addetti ai lavori. “D’altronde– ha commentato su Facebook Maggi- alle scorse elezioni la cittadinanza ha votato e scelto noi, quindi nel bene e nel male siamo noi oggi i responsabili dell’amministrazione e ci prendiamo l’onore e l’onore di lavorare per la città anche in situazioni delicate come l’emergenza meteo. Qualora servisse il supporto delle opposizioni- conclude Maggi- saremmo ben lieti di chierderlo”. Intanto la macchina della protezione civile, comprese le ditte e gli operai comunali, ha ampliato il raggio d’azione su alcune zone inizialmente meno coperte dallo spargimento di sale sulle strade e si continuerà così fino ad emergenza cessata, dichiarano dal Comune.
Andrea Tagliaferri
