Basket B – Valmontone vince, il buonsenso perde malamente: multati i bambini

Roberto Caporilli
3 MIn Lettura
Inizio di 2017 positivo per la Virtus Valmontone, che continua il suo viaggio da capolista in vetta al girone C.

  Due vittorie di misura nel doppio turno ravvicinato che ha aperto il nuovo anno: la prima in casa contro Patti (72-67), la seconda in trasferta sul campo della Stella Azzurra Roma (82-89). In occasione della prima gara però si è registrato un episodio che sta facendo molto discutere anche sulla stampa nazionale: la società si è vista commutare 750 euro di multa per un’invasione “pacifica a fine gara (bambini entravano a prendere i palloni)”, come recita testualmente il comunicato ufficiale del giudice sportivo. Non si è fatto attendere il commento della società attraverso una nota ufficiale
Vedere bambini correre festanti sul parquet dopo una partita, a caccia di un pallone o del “cinque” dei propri beniamini, è costata alla Air Fire Virtus Valmontone una ammenda di 750 euro. […] Come sempre, la Virtus onorerà la sentenza pagando il suo debito con la giustizia sportiva. E lo pagherà con gioia. Perché la soddisfazione di vedere bambini correre felici su un parquet a caccia di un pallone o della carezza del loro atleta preferito non ha prezzo, né può stabilirlo una sentenza sportiva. […] Le regole ci sono e vanno rispettare come è giusto che sia. Ma la pallacanestro resta pur sempre un gioco e come tale va considerato, soprattutto dai più piccoli E’ questa la prima regola che insegniamo ai tantissimi bambini, la nostra speranza e il nostro futuro, che vengono da noi per “giocare a basket”. Una regola che, ogni tanto, dovrebbero ricordare anche le istituzioni di questo sport.
Negli ultimi minuti è arrivata anche la risposta ufficiale della Federazione, la quale precisa che la multa è dovuta all’ingresso sul parquet di un tifoso che sarebbe venuto a contatto con la squadra avversaria. Pur accettando la versione della FIP, che ha tutto l’aspetto di un tentativo di mettersi al riparo dalle critiche piovute, resta il dubbio sull’opportunità di menzionare i bambini nel comunicato ufficiale. Al netto di polemiche e dichiarazioni che si rincorrono, è evidente che anche questa volta non si sia riusciti a far prevalere la logica del buonsenso.   Roberto Caporilli
Condividi questo articolo
Nessun commento