Non potrà avvicinarsi alla sorella, al cognato ed ai suoi due nipotini da una distanza di 300 metri. Questa la misura cautelare personale inflitta ad un un 47enne di Ceccano tossicodipendente che per lungo tempo ha vessato la parente di sangue rendendole la vita un inferno.
Ogni giorno l’uomo si recava nell’abitazione della donna (talvolta anche nel suo posto di lavoro) per
battere cassa.
Prima erano 10-15 euro ma adesso era arrivato a chiedere perfino 70 euro al giorno. Una cifra che la donna non si poteva certo permettere di elargire e dopo mesi e mesi di vessazioni di minacce ed insulti la sorella ha deciso di sporgere denuncia. Nei giorni scorsi a seguito di quanto rappresentato dalla donna che a causa di questo stato di cose sta vivendo un vero e proprio dramma anche a livello psicologico. Il giudice del tribunale di Frosinone ha disposto il divieto di avvicinamento nei confronti del fratello. Se trasgredirà tale disposizione l’uomo, difeso dall’avvocato Giampiero Vellucci, verrà immediatamente arrestato.
Mar. Ming.
