Sora – Ambiente Surl al collasso, a rischio i servizi

marfst
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“La città di Sora rischia di diventare come la Napoli di due anni fa”. È questo quanto affermato dal presidente dell’Ambiente Surl, intervenuto poco fa in Consiglio comunale, paventando una possibile sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti.

“Le mie dimissioni sono figurativamente già sul tavolo del sindaco. Io non posso rispondere di tali irregolarità”, ha detto illustrando le criticità finanziarie ed economiche della società che gestisce il servizio di raccolta. “I costi – ha iniziato – sono superiori ai ricavi”. I costi riguardano gli straordinari dei lavoratori, la manutenzione dei mezzi ed altro. “Non so come coprire il servizio in questi giorni di festa”. Ha poi aggiunto, parlando del monte ferie maturato: “tutti hanno 40 giorni di ferie e tutti le chiedono ora”  e precisa “se le ferie verranno monetizzate, si parla di 100mila euro”. In perdita anche il servizio dei parcheggi a pagamento con i costi a 115mila euro e i ricavi a 77mila. “Ho bloccato tutti gli ordini di acquisto – ha detto ancora – per limitare i danni”. “I conti corrente – ha detto poi parlando della situazione finanziaria sono in rosso, non abbiamo liquidità e i fornitori domani andranno per le vie legali. Ho chiesto loro di aspettare fino a domani. I debiti sono superiori a diverse centinaia di migliaia di euro. Ho bloccato i pagamenti, non ho i soldi.”. “I fornitori per noi più importanti sono quelli che ci danno il carburante (16mila euro al mese) e la manutenzione dei mezzi”. Poi il presidente ha parlato del mancato pagamento dei contributi, dei buoni pasto e, lo ha detto chiaramente, “io non ho pagato le tredicesime”. Un’affermazione incredibile anche quando il presidente ha detto: “domani mattina chiudo l’eco centro“. Da qui una serrata discussione tra i consiglieri.  
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