Siglato il patto sulla sicurezza urbana tra il Comune e la Prefettura di Frosinone. Oltre 60 mila euro da spendere in telecamere ad alta risoluzione
Il prefetto Emilia Zarrilli ed il sindaco Simone Cretaro hanno sottoscritto il patto sulla sicurezza integrata grazie al quale l’ente potrà accedere a finanziamenti statali finalizzati a migliorare lo standard di vivibilità territoriale specie in zone particolarmente sensibili. <Abbiamo presentato il progetto ‘Veroli in sicurezza’ –ha spiegato il sindaco Cretaro– che prevede l’installazione di telecamere ad alta risoluzione per un sistema di videosorveglianza collegato con il Comando di Polizia locale e tutte le Forze dell’Ordine nel quartiere di San Leucio e in tutta la zona prospiciente le mura poligonali dove si sono verificati anche di recente diversi tentativi di furto a danno dei residenti>. Un progetto complessivo di 60 mila euro che prevede una compartecipazione del Comune che si impegna a coprire il 20% dell’intervento che andrà ad integrarsi al sistema di videosorveglianza già presente da qualche anno nel centro storico. Tutto finalizzato alla prevenzione di atti vandalici o di altro genere, che mettono a rischio l’incolumità pubblica. <Aver ricevuto la progettualità da parte di uno dei Comuni più rappresentativi della provincia –ha dichiarato il prefetto, Emilia Zarrilli– è sicuramente positivo. Veroli è inoltre un centro di indubbia rilevanza culturale ed artistica che progetti come quelli presentati tendono a tutelare. Un sistema integrato di sicurezza va nella giusta direzione di tutelare la comunità locale da ogni tipo di atto pregiudizievole>.
