Mezzo secolo di vita e non sentirlo. Capita, quando un ricco gruppo di 50enni si ritrova a festeggiare ricordando insieme i primi amori, gli scherzi in classe e tanti aneddoti.
Una grande festa quella che si è svolta domenica scorsa ad Alvito presso il ristorante Agria e sapientemente organizzata da Serafina Eramo e Cristina Quintiliani. E nell’occasione, un simpatico e democratico brindisi, quello tra il sindaco Duilio Martini e il consigliere del gruppo di Opposizione “Alvito Bello” Vincenzo Capoccia, intervenuto per festeggiare con i suoi ex compagni, ha decisamente catturato l’attenzione dei presenti. “Festeggiando i nostri primi 50 anni – ha commentato Capoccia – ho avuto il piacere di trascorrere una splendida giornata tra amici e in compagnia del sindaco Duilio Martini. Ovviamente non si è trattato dell’inizio di un avvicinamento politico tra due persone che si rispettano, nonostante le differenti ideologie che sono in netta contrapposizione, bensì di un incontro piacevole e leggero”. Dal canto suo il primo cittadino Martini ha ringraziato i presenti per la meravigliosa festa. “Una classe compatta quella del 1966 – ha sottolineato il sindaco – che ha raggiunto l’età della maturità, della ragione e dell’equilibrio, senza mettere da parte il sano umorismo condiviso con le consorti e i consorti di ognuno”. Un plauso a questi “giovani adulti” che non si sono mai persi di vista: Loreto Ruggieri, Giovanna Iacobone, Antonio Persichetti, Silvio Canini, Anna Maria Rondinelli, Lucia Capoccia, Domenico Tata, Marisa Eramo, Carlo Salvucci, Franca Diana, Domenico Barbera, Cristina Quintiliani, Renzo Lollo, Pia Sandra Pizzuti, Sandra Danieli, Serafina Eramo, Corrado Pizzuti, Valerio Pizzuti, Monica Macioce, Giuseppina Pagnano, Mario Fantozzi, Domenico Iacobone, Giovanna Eramo, Vittorio D’Eramo, Maria Pellecchia, Franca Minicilli, Luigi Ponticelli, Alfio Lanza, Rocco D’Eramo, Eva Brusca, Pancrazio Mastroianni, Vincenzo Capoccia e i familiari che li hanno accompagnati. Caterina Paglia

