È morto il Maestro Peppe Vessicchio, icona gentile della Musica Italiana

Irene Mizzoni
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Un lutto improvviso e profondo colpisce il mondo della musica, dello spettacolo e della televisione italiana: è scomparso oggi, all’età di 69 anni, il Maestro Giuseppe “Peppe” Vessicchio. Il celebre direttore d’orchestra, arrangiatore e volto televisivo si è spento nel pomeriggio all’ospedale San Camillo di Roma, dove era stato trasportato a seguito di una complicazione improvvisa.

Nato a Napoli il 17 marzo 1956, Peppe Vessicchio ha saputo coniugare un rigore tecnico impeccabile con una popolarità trasversale, diventando negli anni una delle figure più amate dal grande pubblico. La sua immagine garbata, quasi sorniona, il suo sorriso rassicurante e l’inconfondibile presenza sul podio dell’Ariston hanno fatto di lui un simbolo inossidabile del Festival di Sanremo.

​La sua carriera è stata costellata di successi e collaborazioni con i più grandi artisti della musica italiana e internazionale. Vessicchio ha firmato arrangiamenti memorabili e ha diretto l’orchestra in innumerevoli edizioni di Sanremo, ottenendo anche quattro vittorie, l’ultima delle quali nel 2011 con Roberto Vecchioni.

​Il Maestro era una presenza attesa e acclamata ad ogni apparizione al Festival, dove la standing ovation della sua orchestra al termine di ogni esibizione era un rito amato quanto il suo ingresso sul palco. Oltre Sanremo, la sua popolarità era esplosa anche grazie al ruolo di insegnante e direttore musicale nel talent show Amici di Maria De Filippi.

​Vessicchio non era solo un direttore d’orchestra: era un profondo conoscitore e promotore della musica come strumento di crescita e benessere, come testimonia il suo impegno anche in ambito accademico e la sua passione per l’influenza della musica sull’ambiente e l’agricoltura.

​Il suo stile misurato, il suo profondo rispetto per l’arte e il suo carisma discreto lasciano un vuoto incolmabile. Sui social media e nelle dichiarazioni ufficiali, decine di artisti, colleghi e volti noti del mondo dello spettacolo stanno esprimendo il loro cordoglio e rendendo omaggio al “Maestro”, che con le sue bacchette ha saputo dirigere non solo la musica, ma anche le emozioni di milioni di italiani.

​La famiglia, in accordo con l’ospedale, ha comunicato che i funerali si svolgeranno in forma strettamente privata.

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