Editoriale – Sora, dalle piattaforme agli acquari

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Abbiamo avuto la “Piattaforma civica 2016#siamo pronti” tanto declamata da De Donatis in campagna elettorale.

Abbiamo avuto la “Piattaforma civica 2016#non sono ancora pronti”, definita così da noi, a fronte di 5 mesi di inerzia politico-amministrativa. Abbiamo avuto la “Piattaforma del panino e della porchetta 2016#ora sì che sono finalmente pronti!!!”, urlata dai cittadini sorani nel momento in cui, di fronte al chiosco dei panini, sul Ponte di Napoli, è stata posizionata una pedana, che si è materializzata dopo gli spostamenti delle location di importanti eventi estivi, trasformati in mere ed anonime sagre, senza una motivazione (tranne una!) e senza un perché (tranne uno!). Oggi siamo al punto che la “piattaforma” non si vede neanche più, perché sopra di essa “… è apparso un acquario – dicono i cittadini – piuttosto bruttino, dove si possono ammirare diversi pesci in vetrina”. Caratterizzati a seconda della “razza” da comportamenti diversi, si muovono spesso al suo interno senza lungimiranza e capacità, mostrandosi perennemente “affamati”. All’esterno del vetro pochissime le persone intente a guardare mentre, tra loro, un tipo strano continua a sproloquiare, sbavando, gesticolando e strillando senza di fatto dire nulla. E mentre la cittadinanza, oramai consapevole, si allontana e commenta, stanca di quasi 180 giorni di inerzia politica e non governo, SORA CONTINUA A SOFFRIRE! Alessandro Andrelli
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