Frosinone- Nelle carceri ciociare aumentano i detenuti, Fns Cisl denuncia la mancanza di personale

Irene Mizzoni
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“Continuano ad aumentare i detenuti nel Lazio rispetto al mese scorso, infatti ne risultano 83 più. Il dato al 30 novembre del sovraffollamento risulta essere di 910 detenuti, considerato che n. 6.147 risultano essere i detenuti reclusi nei 14 Istituti del Lazio, rispetto ad una capienza regolamentare di detenuti prevista di n. 5.237. Preoccupante risulta essere il dato della CC Cassino, CC Frosinone. Purtroppo – scrive la Fnc Cisl – dobbiamo evidenziare le enormi difficoltà in cui sta operando il personale dell’istituto penitenziario del carcere di Frosinone G.Pagliei”.

“Attualmente l’istituto deve farsi carico di due piantonamenti. Il primo piantonamento, riferito ad un detenuto tunisino , è svolto presso l’ospedale di Frosinone . Vista e considerata la pericolosità di tale detenuto il piantonato deve avvenire obbligatoriamente con l’utilizzo di varie unità nei turni H.24. Per tale detenuto , infatti, vengono utilizzate più unita’ a turno rispetto a quelle previste di solito. L’altro piantonamento , invece, che è di lunga degenza, proveniente dal Carcere di Cassino, istituto anch’esso in sofferenza, avviene in una clinica di riabilitazione distante circa 30 chilometri da Frosinone”. Per la responsabile SAS CC Frosinone Cristina Celani, “detti piantonamenti non possono essere espletati solo con le 20 unità a disposizione e con il contributo, alto, che i reparti devono dare al nucleo poiché nota è la carenza di personale in cui versa tale Istituto- la situazione è al collasso e per questo occorre effettuare lo scorporo del personale in servizio extra moenia dagli istituti penitenziari”. Per il Segretario Aggiunto della Fns Cisl Lazio , Massimo Costantino, “impensabile che un istituto dove vi è un sovraffollamento di detenuti di circa 50 in più rispetto a quelli previsti di 506, dei 560 detenuti presenti gli AS sono circa 210, per questi le scorte devono contenere un numero sostanziale di uomini , di cui deve farsi carico il personale addetto ai servizi interni seppure esiste un Decreto del Capo Dap che istituisce un Nucleo Provinciale di Frosinone che coinvolge CC Frosinone -CC Cassino – CR Paliano , ma che di fatto non è mai partito a causa di mancanza di uomini e donne dove non risulta essere stato definito ad oggi , per vari motivazioni, ancora un Funzionario del Corpo, e a pagarne le spese , con notevoli carichi di lavoro e diritti negati , continua ad essere il già esiguo personale del carcere di Frosinone “. Sovraffollamento che assume un problema maggiore anche negli altri istituti del Lazio come si evince dall’allegata tabella:
Detenuti presenti e capienza regolamentare degli istituti penitenziari Situazione al 30 Novembre   2016
Regione di detenzione Sigla Provincia Istituto Tipo istituto Capienza Regolamentare (*) Detenuti presenti di cui stranieri
totale donne
LAZIO FR CASSINO CC 203 305 140
LAZIO FR FROSINONE “GIUSEPPE PAGLIEI” CC 506 555 171
LAZIO FR PALIANO CR 143 81 4 11
LAZIO LT LATINA CC 76 107 32 25
LAZIO RI RIETI “N.C.” CC 295 337 224
LAZIO RM CIVITAVECCHIA “GIUSEPPE PASSERINI” CR 144 95 30
LAZIO RM CIVITAVECCHIA “N.C.” CC 344 407 32 236
LAZIO RM ROMA “GERMANA STEFANINI” REBIBBIA FEMMINILE CCF 266 354 354 191
LAZIO RM ROMA “RAFFAELE CINOTTI” REBIBBIA N.C.1 CC 1.175 1.399 512
LAZIO RM ROMA “REBIBBIA TERZA CASA” CC 172 76 9
LAZIO RM ROMA “REBIBBIA” CR 446 327 74
LAZIO RM ROMA “REGINA COELI” CC 624 944 499
LAZIO RM VELLETRI CC 411 568 230
LAZIO VT VITERBO “N.C.” CC 432 592 346
   
Detenuti presenti e capienza regolamentare degli istituti penitenziari per regione di detenzione Situazione al 30 Novembre 2016
Regione di detenzione Numero Istituti Capienza Regolamentare (*) Detenuti Presenti di cui Stranieri Detenuti presenti in semilibertà (**)
Totale Donne Totale Stranieri
LAZIO 14 5.237 6.147 422 2.698 56 3
Per la Fns Cisl Lazio pur apprezzando le nuove normative in tema di esecuzione penale, istituendo il nuovo Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità, i risultati concreti purtroppo tardano ad arrivare. Occorre, altresì, in tutti gli Istituti Penitenziari del Lazio una maggiore consistenza effettiva di personale di Polizia Penitenziaria tale da coprire le reali esigenze degli istituti. Occorrono urgenti interventi oltre allo scorporo del personale in servizio presso servizio extra moenia dagli istituti penitenziari necessario e’ però quello di rivedere il modello organizzativo dei nuclei in vigore, poiché sta creando non pochi problemi agli operatori e ne è il caso quello che sta vivendo quotidianamente il carcere di Frosinone e di tutta la Provincia”.
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