Anagni – Cacciatori, cinghiali e una sorta di “comma 22”

marfst
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Un dilemma affligge il titolare di estese coltivazioni, costretto a lottare contro i cinghiali che le devastano e alcuni cacciatori che non sono da meno.

anagni1La devastazione, compiuta ad opera delle numerose nidiate di cinghiali, sta mettendo a rischio la raccolta di ogni specialità, coltivazioni essenziali alla sussistenza delle aziende agricole e delle famiglie che vivono dei prodotti della terra. Ai danni prodotti dagli animali, si aggiungono quelli causati da alcuni cacciatori che, oltre a non guardare dove posano gli scarponi, lasciano in giro cartucce ed altro. Il nostro lettore è combattuto “come conciliare la presenza dannosa dei cacciatori, che pure sono importanti alla riduzione del numero dei cinghiali?”. Una sorta di “comma 22”, al quale erano sottoposti i piloti d’aereo americani durante la 2^ Guerra Mondiale, comandati dei bombardamenti in Italia “Chi è pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di volo, ma chi chiede di essere esentato dalle missioni di volo non è pazzo”. Jackal  
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