Sant’Elia Fiumerapido – Delitto Agostinelli: Frocione dai domiciliari al carcere

Carlo Capone
1 MIn Lettura
Per aver ucciso la moglie Alessandra Agonistinelli con 13 coltellate, quattro anni fa ad Alatri, era stato condannato a nove anni, con il beneficio dei domiciliari da scontare una struttura psichiatrica. Il 31enne Emiliano Frocione, però, da ieri, è stato trasferito nel carcere di Cassino. A tradirlo un comportamento ritenuto non idoneo all’interno della struttura dove era ospitato. In particolare, come ricostruito dalle forze dell’ordine, per quanto riguarda l’uso di droga, e per aver commesso dei furti, tra cui quello di un gelato all’interno di un distributore automatico.

L’arresto è avvenuto nel pomeriggio di ieri nella struttura di Sant’Elia Fiumerapido dove Frocione stava scontando la sua pena. Come ricostruito dai carabinieri, l’arresto nasce dalla “commissione di svariati furti all’interno della struttura, nonché l’uso di sostanza stupefacente (hashish) e l’assunzione di un atteggiamento ostile e poco propenso a collaborare al previsto piano terapeuticoriabilitativo”. I carabinieri, inoltre, hanno spiegato che la decisione di passare dai domiciliari al carcere, in base all’ordinanza del giudice della 1^ Corte di Assise d’Appello di Roma, è scaturita anche dall’esito dei controlli sanitari effettuati a carico di Emiliano Frocione, controlli dai quali non risulterebbe affetto da alcuna patologia. CAP
Condividi questo articolo
Nessun commento