Venti persone tra commercialisti e imprenditori del settore alberghiero risultano essere stati indagati dalla Procura di Cassino per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, alla frode fiscale all’emissione di fatture false con la creazione di societa fittizie e crediti d’imposta fasulli utilizzati per compensare mancati versamenti di tasse.
L’inchiesta, che porta la firma del Sostituto Procuratore Roberto Bulgarini Nomi, è stata portata avanti dalla Guardia di Finanza del Gruppo di Formia. Gli uomini del tenente colonnello Andrea Bello e del capitano Silverio Papis, hanno portato alla luce, attraverso una lunga serie di verifiche, un presunto giro di fatture false emesse da commercialisti compiacenti. Il sequestro di tantissimi documenti ha riguardato anche Cassino dove lavora e risiede uno dei professionisti indagati. Le altre perquisizioni all’interno di studi ed uffici hanno toccato le città di Formia, Minturno, Castelforte, Santi Cosma e Damiano e Roma. La Procura non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito e la Guardia di Finanza prosegue a passo spedito nella raccolta di prove e testimonianze che potrebbero portare a scoprire intrecci finora ritenuti inossidabili tra economia e politica. (foto genrica dal web) Angela Nicoletti
