Una strana abitudine, fortunatamente isolata, che è un cazzotto ad entrambi gli occhi, soprattutto se si considera il luogo.

Accade che qualche residente di Isola del Liri su via Lungo Fibreno lasci il pattume lungo la splendida passeggiata che costeggia il “fiume di Cicerone”, tra Carnello e la basilica di San Domenico, nei pressi del Monumento Naturale del Tremoletto.
Mentre tutti i vicini che abitano sulla strada, come di regola, depositano secchi e buste nei pressi delle rispettive abitazioni, l’infelice quanto sgradevole consuetudine di questo cittadino è quella di ammucchiare l’immondizia proprio a ridosso del corso d’acqua, sulla camminata.

Il tratto in questione è assiduamente frequentato da passeggiatori, runner, habitué, famiglie e gruppi di amici che approfittano del meraviglioso paesaggio, un meraviglioso paesaggio deturpato da questa insolita presunzione. Oltretutto, molto spesso, i cani vanno a rovistare strappando le buste, sparpagliandone il contenuto sulla passeggiata oppure nelle acque del ridente fiume.
Strano che la ditta incaricata della raccolta differenziata non abbia mai segnalato alle autorità tale malsana abitudine, una indifferenza che sicuramente ne ha favorito il proseguo. Con l’auspicio che la segnalazione arrivi e chi di competenza scoraggi questo atteggiamento fuori da ogni regola civile.
Sara Pacitto