Un anno di reclusione e settanta mila euro di risarcimento danno alla SNAI.
A tanto è stato condannato un imprenditore di Cassino, gestore di due punti scommessa SNAI e che, secondo l’accusa avrebbe incassato e mai versato alla società madre, gli incassi dell’agenzia omettendo anche di pagare le scommesse vincenti ai clienti. A far patrie le indagini è stato un esposto che la SNAI, tutelata dall’avvocato Paolo Marandola, ha presentato alla Guardia di Finanza. (foto di repertorio) Angela Nicoletti
