Morire a 50 anni lasciando due angioletti di 10; è accaduto a Fabio Ascenzi, ottima persona, scomparso la notte scorsa “dopo la prima chemio”.
Artigiano bravo e disponibile, pittore edile e vero artista del pennello, uno di quelli che “gli puoi lasciare le chiavi di casa”, Fabio ha provato a combattere contro “il male” che lo ha battuto fin troppo presto. La città è annichilita, stretta attorno alle due gemelline ed alla loro mamma. Chissà se la solidarietà espressa verso altri, farà la sua parte? Intanto ci si interroga sulle troppe morti, e come occorra combattere la battaglia comune contro l’ambiente inquinato e la malasanità. Jackal
