Cassino – Indagini elezioni, Fonte ascoltato per 4 ore in Procura

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
Quattro ore di ricostruzione precisa del certosina del suo operato all’interno della commissione elettorale e su delega dell’allora sindaco Petrarcone. L’ex assessore alla Polizia Locale, Igor Fonte, ieri pomeriggio è arrivato in Procura a Cassino.

Valigetta in pelle e senza avvocato (non è infatti iscritto nel registro degli indagati), convocato dal magistrato Roberto Bulgarini Nomi in qualità di ‘persona informata sui fatti‘. Il verbale di interrogatorio è stato secretato e Fonte non ha potuto rilasciare dichiarazioni alla stampa. Uniche parole pronunciate all’uscita presidente onorario dell’associazione ‘Impastato’ di Cassino sono state ‘la Giustizia farà il suo corso per smascherare persone ignobili’. Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Cassino, diretti dal maggiore Silvio De Luca, si stanno concentrando in particolar modo sulla sezione 30, quella presente nella frazione degli Antridonati e dove si sarebbero registrate le anomalie. Chi ha votato falsamente sapeva che gli elettori ‘clonati’ erano fuori città o all’estero. Chi ha vergato sul registro delle presenze la frase ‘persona nota’ è stato ben istruito ed era certo o certa di non essere scoperto. Poi c’è il mistero, chiarito, della rettifica dal parte della Procura, sul nome di un candidato a consigliere non eletto coinvolto nella vicenda, in questa fase ancora non indagato ma verosimilmente ritenuto parte lese. Un omonimia nel cognome avrebbe tratto in inganno chi indaga. Ma anche questo aspetto pare sia stato definitivamente chiarito. Angela Nicoletti
Condividi questo articolo
Nessun commento