Cassino – Maxi sequestro patrimoniale per un rom

marfst
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(di Angela Nicoletti) Un patrimonio sequestrato e destinato alla confisca definitiva e un arresto su ordine di custodia cautelare per un ROM residente a Cassino.

Ad entrare in azione sono stati i finanzieri del Gruppo di Cassino coordinati dal sostituito procuratore Alfredo Mattei. La misura di detenzione è stata emessa dal GIP Lanna. CarbonePlay L’uomo deve rispondere di ‘spaccio di sostanza stupefacente‘. Le indagini della Guardia di Finanza hanno accertato che l’indagato e alcuni familiari hanno dichiarato un reddito nettamente inferiore allo stile di vita e per questo la Procura cassinate su input delle Fiamme Gialle del colonnello Luigi Carbone ha attuato l’articolo 12 della Legge Antimafia del 1992 che prevede la confisca di un patrimonio proveniente da una sospetta attività illecita. “Un grande plauso alla Guardia di Finanza di Cassino – ha dichiarato il dottor Mattei – per la precisa e certosina indagine. Abbiamo dato un bel segnale a chi delinque e crede di poter restare impunito”.massimiliano fortino Gli uomini del tenente colonnello Massimiliano Fortino, comandante del Gruppo di Cassino hanno proceduto al sequestro di una villa faraonica, alcune vetture e il danaro presente su un conto corrente. “Un’attività che ha fatto si che anche nel Cassinate sia stata avviata l’aggressione ai patrimoni accumulati in maniera illecita – ha spiegato il comandante provinciale delle Fiamme Gialle, Luigi Carbone -. Lo spaccio di cocaina in città, inoltre, ha subito un duro colpo visto che il soggetto indagato era uno dei principali fornitori”, Angela Nicoletti
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