Oggi è la giornata internazionale della tutela delle zone umide. Tutto è cominciato 50 anni fa, il 2 febbraio 1971, nella città iraniana di Ramsar dove è stata firmata l’omonima convenzione. Un accordo di protezione di cui oggi raccogliamo i frutti in capitale naturale, mitigazione del cambiamento climatico e turismo.
“Ma il fiume Aniene in tutto questo come sta messo?” Scrive il comitato in una nota. “Non proprio bene: aree golenali invase da discariche abusive o depositi industriali non autorizzati, vecchie industrie abbandonate o insediamenti abusivi.[… ] Occorre un impegno forte da parte dei Comuni rivieraschi affinchè la Regione Lazio attivi un piano di bonifica e risanamento delle aree golenali del fiume, tuteli le zone umide del suo bacino idrografico, e non definisca il fiume Aniene il “killer” del Tevere come ha fatto la responsabile dei contratti di fiume della Regione Lazio“. (Fonte: estratto da comunicato stampa)
