Per chiudere una polemica che già speriamo dimenticata e superata, per dovere di cronaca pubblichiamo l’ultimo intervento sul tema arrivato dall’ex consigliere comunale Maurizio Cianfrocca, che torna a puntualizzare il proprio disappunto già espresso sui social per la vicenda del comunicato stampa del Comune sui “giornalisti compiacenti“.
“Vorrei con questo mio intervento esprimere la mia solidarietà , per quanto questa possa valere, agli amici giornalisti che sono impegnati nelle varie testate della carta stampata , delle televisioni locali e dei social network e che non mi hanno mai mostrato difficoltà a rendere pubbliche le mie note . Il fatto deriva dalla polemica nata tra la maggioranza e una parte della minoranza consiliare in riferimento all’esposto al prefetto che quest’ultima ha inteso promuovere riguardo le deleghe ai consiglieri comunali, ma nella quale non voglio entrare in merito. Posto che la minoranza ha fatto quello che il proprio ruolo le rimanda utilizzando , come sempre e come con chiunque, i canali dell’informazione , ho trovato fuori luogo e inopportuna la replica dell’amministrazione che etichetta come “ compiacenti “ chi , svolgendo la propria attività, non ha fatto altro che riportare una notizia interessante relativa alla vita politica cittadina. Conoscendo , però, di persona i vari soggetti interessati e tacciati per “ compiacenti “ ma che , ritengo, hanno sempre avuto lo stesso riguardo per le varie forze politiche presenti nel territorio riportandone quotidianamente i comunicati, gli interventi ed altro, il mio pensiero è andato molto indietro negli anni quando la libertà di stampa, sancita poi dalla nostra costituzione , non esisteva e quando si perseguiva chi aveva il coraggio di scrivere “ contro “ ! Ma signori, siamo caduti così in basso ? Non voglio entrare nel merito della questione ma penso che chiunque lavori nel mondo giornalistico vada in cerca della notizia, dello scoop da proporre agli elettori per favorire di conseguenza la propria testata ; l’importante è non diffondere notizie non veritiere ed aver rispetto di tutte le parti in causa . Nella replica si è andati un po’ oltre! Il problema forse sarà quello di affrontare a monte il problema per non adirarsi tanto quando a scrivere sono le minoranze o altri “ scompiacenti “ ; ossia fare in modo che a questi giornalisti “compiacenti “ vengano forniti spunti per mettere in risalto l’attività amministrativa e non che questi si “compiacciano “ delle tante segnalazioni e dei tanti problemi irrisolti nella nostra cara Alatri”. A.T.
