Frosinone – Giovani e locali, arriva il “bollino verde” (video)

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Abuso di alcol e di sostanze psicotrope. Di questo si è parlato in conferenza stampa questa mattina con numerose autorità istituzionali e specialisti del settore per trovare soluzioni e prevenire questo fenomeno dilagante.

Contro l’abuso di alcol e di sostanze psicotropo scende in campo anche La Confesercenti. Questa  mattina, in Prefettura alla presenza della dottoressa Emilia Zarrlli, del presidente  della Provincia Antonio Pompeo, del commissario Asl dr. Macchitella  e del presidente della Confesercenti di Frosinone Fiorino Tolassi e dei  rappresentanti della comunità <Exodus>, si è tenuta una conferenza stampa che ha riguardato la prevenzione dell’abuso di sostanze psicotrope e dei comportamenti a rischio riguardo la popolazione giovanile. <Chi fa abuso di queste sostanze – ha dichiarato il prefetto  Zarrilli – ha bisogno di essere aiutato soprattutto a livello psicologico.  Si tratta di personalità fragili che vivono profondi  disagi>. Nel corso di questa conferenza si è parlato di prefetturapsicotrope2innovazioni e progetti che prenderanno forma proprio per tutelare la salute di tanti ragazzi che frequentano i locali che sono definiti i loro punti di aggregazione e di svago.  <Mettiamoci un bollino> rappresenta una delle tante innovazioni che verranno utilizzate per prevenire il dilagante fenomeno dell’alcolismo e  della  droga. Gli esercenti che  non venderanno alcolici ai minorenni e che si schiereranno a fianco degli operatori  elle unità Mobile per evitare morti inutili verranno dotati del <bollino verde>. Un riconoscimento dell’ impegno a promuovere una politica basata sulla condivisione e sulla responsabilità. <L’Asl dal canto suo – ha dichiarato il manager Asl Macchitella – metterà in atto tutte le risorse che ha a disposizione per poter arginare questo fenomeno>. <Deve  essere una politica basata sulla prevenzione e non sulla repressione> ha dichiarato  Pompeo.  I  dati riferiti dal  dott  Ferdinando Ferrauti  direttore del dipartimento 3D  dell’Asl Frosinone parlano chiaro: 90mila persone   in provincia fanno abuso di alcol e sostanze psicotrope. E bisogna correre ai  riparti. Marina Mingarelli
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