A poche settimane dall’approvazione del nuovo atto aziendale della Asl, il Comitato S. Benedetto torna a farsi sentire e chiede l’intervento del sindaco che risponde di essersi già mosso.
“Dopo 2 anni di buon lavoro del nosocomio per supportare lo Spaziani dedicato al Covid – dichiara la presidente Rossana Lemma – invece di riconoscimenti e segni di stima si addensano nuvole e sospetti su fantomatiche riorganizzazioni di Ortopedia, Chirurgia e Pediatria. Perché parlare di partenze o trasferimenti a Frosinone-Alatri sono un solo ospedale con un numero di Prestazioni sanitarie superiori al Policlinico Umberto I di Roma? Chiediamo un incontro col sindaco Cianfrocca per un riscatto del Distretto nord e un atto aziendale ponderato. Basta al record di trasferimenti dei pazienti verso le cliniche private convenzionate”. conclude la presidente. Il pressing sul primo cittadino è arrivato anche dai consiglieri Dem’ Di Fabio e Recchia che chiedono che “..tale atto sia condiviso con il territorio, a cominciare dai sindaci che lo rappresentano”. Il sindaco Cianfrocca ha risposto di aver già messo in moto una serie di incontri per farsi trovare preparati. In particolare pare che sabato scorso, in occasione di un incontro organizzato dalla federazione dei Centri Anziani provinciali, il primo cittadino abbia pre allertato i sindaci del distretto per un prossimo incontro dal momento che l’ospedale serve un’ampia area della zona nord della Ciociaria. Cianfrocca ha anche aggiunto di essere in contatto con i vertici dell’azienda sanitaria sia con il precedente D.G. D’Alessandro sia con il nuovo Aliquò e che chiederà conto delle intenzioni sul nosocomio alatrense. A.T.
