Cassino – Pedaggio Cavendish Road: l’ambasciatore polacco scrive al Padre Abate

marfst
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Il popolo polacco non ha gradito il comportamento assunto dal titolari della Farm Albaneta-Montecassino e l’ambasciatore polacco in Italia, Tomasz Orlowski, ha inviato una lettera urgente al padre abate di Montecassino, dom Donato Ogliari.

Una missiva educata, con parole accorate che ribadiscono la mancanza di rispetto di simili atteggiamenti verso chi ha dato la propria vita per un ideale. “La richiesta avanzata dall’associazione Albaneta Farm (inerente il pagamento di un pedaggio per percorrere la Cavendish Road strada per altro comunale ndr) ci lascia davvero perplessi e ci conferma che i nostri timori dell’anno scorso, quando nei pressi del cimitero militare fu allestito un villaggio di Natale, erano fondati. Rimane difficile non nutrire forti dubbi circa le buone intenzioni dell’imprenditore al quale Sua Eccellenza mi aveva chiesto di dare fiducia. Dalle azioni di quest’ultimo non traspare certo la volontà di onorare i luoghi dove in tanti hanno perso la vita lottando per la libertà di tutti noi, né quella di rispettare i vincoli apposti dalla Soprintendenza delle Belle Arti in quell’area. cassino_cavendish_roadL’imprenditore con il benestare dell’abbazia continua la sua attività ignorando il significato che il luogo riveste non solo per la Polonia e che noi non possiamo non considerare abusiva”. Il referente del presidente Andrzej Duda, in visita ufficiale a Montecassino lo scorso 17 maggio, non risparmia critiche e chiede al Padre Abate un ‘fermo e deciso intervento’. L’ex sindaco di Cassino e capogruppo di minoranza al Comune, Giuseppe Golini Petrarcone, si dice “sconcertato da questo ennesimo oltraggio che annulla tutte le parole pronunciate da dom Ogliari lo scorso gennaio quando insieme all’ambasciatore polacco siamo stati ricevuti in abbazia. Montecassino per il popolo polacco è un luogo sacro mentre per noi è una ferita ancora aperta. Qui hanno perso la vita gli affetti più cari di decine di cassinati e pensare che un dolore così grande possa essere mercificato per me è aberrante. Visto che la manifestazione in programma per domenica 25 settembre ha avuto il patrocinio dell’Amministrazione Comunale mi aspetto una presa di posizione in merito da parte del sindaco Carlo Maria D’Alessandro”. Angela Nicoletti
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