Si è svolta nella serata di ieri “Sora… in moda” la sfilata di moda organizzata sul ponte di Napoli prevista per il 7 settembre e poi posticipata a causa del maltempo.
In passerella bellissime modelle con abiti da cerimonia di Patter’s Woman & Girl’s Clothing e di Cito e Lauretta Moda e stupendi abiti da sposa dell’Atelier White F. di Federica Palleschi.
Una serata speciale penalizzata dalle temperature non più estive e forse anche dalla location in quanto Piazza Garibaldi era pressoché vuota.
Sicuramente se l’evento si fosse tenuto in piazza Santa Restituta l’impatto sarebbe stato diverso ed avrebbe riscosso più successo di pubblico.
Ed allora perché fare una sfilata su un ponte, in discesa, in una piazza che poco si presta a tali situazioni e con le spalle alla via più importante della città, cioè Corso Volsci?
Tali interrogativi potrebbero trovare risposta nella vera novità dell’estate 2016. Anche in questa occasione, infatti, non sono mancate le panche da sagra per banchettare con panini e patatine fritte. Come successo d’altronde anche con la più famosa Notte Bianca dello Sport dove di sport e salutare c’era ben poco. Insomma, una città all’ingrasso.
Lo svolgimento della sfilata sul ponte ha, poi, causato notevoli disagi alla circolazione perché, oltre a piazza Garibaldi, importante snodo per il traffico cittadino, sono stati chiusi alcuni tratti di via Napoli, Lungoliri Simoncelli e piazza Esedra. Inevitabili, quindi, le polemiche sui più noti social network dove molti cittadini hanno espresso indignazione.
Non solo. Durante una pausa della sfilata, dopo che il presentatore ha affermato che “l’Estate Sorana 2016 era stata ricca di appuntamenti e aveva riscosso grande successo” si è levato un coro di malcontento che ha procurato non poco imbarazzo.
Nonostante ciò non si può evitare di sottolineare che “Sora… in moda” è stato un momento di alta moda per la città che, sicuramente, poteva essere valorizzato di più.
Alessandro Andrelli
